Parte II
Ordinamento della Repubblica
Titolo III
Il Governo
Sezione I
Il Consiglio dei Ministri
Articolo 92
Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri,
che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su
proposta di questo, i Ministri.
Articolo 93
Il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri, prima di assumere le funzioni,
prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Articolo 94
Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello
nominale.
Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne
la fiducia.
Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa
obbligo di dimissioni.
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera
e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.
Articolo 95
Il Presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del Governo e ne
è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e
coordinando l'attività dei Ministri.
I Ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri, e
individualmente degli atti dei loro dicasteri
La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le
attribuzioni e l'organizzazione dei Ministeri.
Articolo 96
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri, anche se cessati dalla carica,
sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla
giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera
dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale.
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